25 marzo 2005

I Medici del CUAMM in quarantena dopo la morte di una volontaria

Dal Corriere Online di oggi:

Angola: epidemia, 7 veneti in quarantena

PADOVA - Sono 7 i medici del Cuamm (Collegio Universitario Aspiranti Medici Missionari) di Padova, quasi tutti veneti, che si trovano in quarantena a Luanda, capitale dell'Angola, perche' si sospetta abbiano contratto il virus del morbo di Marburg, febbre emorragica simile all'Ebola. Lo conferma il dottor Giovanni Putoto, del Cda dell'organizzazione non governativa. Altri otto volontari invece sono ancora al lavoro nella provincia di Uige. Ieri a Luanda e' deceduta Maria Bonino, pediatra volontaria di "Medici per l'Africa-Cuamm". (Agr)

LUANDA (ANGOLA)
- Cresce l'allarme in Angola per l'estendersi dell'epidemia di febbre emorragica. È infatti salito ad almeno 113 il computo delle vittime dell'epidemia provocata in Angola dal virus di Marburg, causa di una febbre emorragica simile a quella del morbo di Ebola. Lo hanno reso noto fonti del ministero della Sanità a Luanda, secondo cui ben 111 tra i morti sono concentrati nella provincia settentrionale di Uige, la più colpita.

Gli altri due si sono registrati nella capitale: un quindicenne e anche la pediatra italiana Maria Bonino, 51 anni, di Aosta, che da undici anni operava in Africa, e che prestava la sua opera presso l'ospedale provinciale di Uige. Volontaria di «Medici con l'Africa-Cuamm», la dottoressa aveva cominciato a manifestare gravi sintomi il 19 marzo, e nella notte del 23 le sue condizioni si erano improvvisamente aggravate.

La malattia, che si propaga attraverso il contatto con i fluidi delle persone già contaminate, fu diagnosticata per la prima volta nel 1967 nella città tedesca di Marburg: una forte febbre, seguita da emorragie interne, assalì i lavoratori di un laboratorio che erano venuti a contatto con scimmie infette, provenienti dall'Uganda.




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